Il progetto di ricerca REDiRECT – REDuceREuseCeramic Tiles. Sperimentazione di tecnologie, risorse e processi eco-efficienti per lo sviluppo di materiali ceramici per un’architettura circolare si è inserito nel quadro delle ricerche dedicate all’economia circolare e alla valorizzazione sostenibile delle risorse territoriali, con particolare riferimento ai materiali lapidei e agli scarti derivanti dalle attività estrattive e ceramiche.
Il progetto ha coinvolto diversi partner industriali e accademici, tra cui il Gruppo Ceramiche Gresmalt S.p.A., EURIT S.r.l., l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, l’Università della Calabria e l’Università degli Studi di Sassari. In questo contesto, il laboratorio GRA•VIS (ICAR/17) del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari ha partecipato alle attività di ricerca legate al rilievo, alla rappresentazione e alla restituzione grafica dei territori estrattivi, contribuendo alle finalità generali del progetto REDiRECT attraverso un approccio interdisciplinare orientato all’analisi e alla valorizzazione dei paesaggi di cava.
L’attività di ricerca sviluppata dal gruppo GRA•VIS si è concentrata sull’elaborazione di metodologie integrate per il rilievo e la rappresentazione dei siti estrattivi dismessi, mediante l’impiego di sistemi GIS, tecniche di rilievo aerofotogrammetrico con UAV, modellazione tridimensionale e sperimentazione cartografica. La ricerca ha avuto come obiettivo la costruzione di strumenti capaci di interpretare la complessità morfologica e ambientale dei territori estrattivi, integrando dati geografici, geomorfologici, ecologici e infrastrutturali all’interno di un sistema coerente di analisi e rappresentazione.
Particolare attenzione è stata dedicata alla definizione di linguaggi grafici innovativi per la restituzione del territorio, attraverso la produzione di cartografie multiscalari, modelli tridimensionali e visualizzazioni sperimentali finalizzate sia alla comprensione scientifica sia alla comunicazione visiva dei processi territoriali. Attraverso l’uso di modelli digitali del terreno (DTM e DSM), workflow di Structure from Motion e strumenti di modellazione parametrica, il gruppo GRA•VIS ha sviluppato una metodologia replicabile per la documentazione e la rappresentazione dei paesaggi estrattivi complessi, contribuendo alla costruzione di scenari orientati al recupero ambientale e alla valorizzazione sostenibile delle risorse in un’ottica di economia circolare.
Data2022-2023CommittenteMinistero delle Imprese e del Made in ItalyCollaboratoriEnrico Cicalò, Michele Valentino, Andrea Sias, Simone Sanna
Pubblicazioni
Cicalò, E., Valentino, M., & Sias, A. (2023). From 3D Modeling to Landscape Mapping—A Workflow for the Visualization and Communication of the Asinara Island Park Plan.Sustainability,15(24), 16730. https://www.mdpi.com/2071-1050/15/24/16730
Valentino, M., Ganciu, A., & Sias, A. (2022). Digital Twin Asinara – Digital Twin Asinara. In T. Empler, A. Caldarone, E. D’Angelo, & A. Fusinetti (Eds.), 3D Modeling & BIM 2022 – Information & 3D Modeling per il patrimonio costruito(pp. 210–223). DEI s.r.l. Tipografia del Genio Civile. https://iris.uniss.it/handle/11388/296585